Un giacimento culturale ancora inesplorato, in grado di fornire preziose chiavi di lettura della storia italiana del dopoguerra: è l’archivio privato di Giovannino Guareschi, lettere, scritti e disegni, in gran parte inediti e ancora tutti da studiare, che dalla morte del grande scrittore e giornalista emiliano-romagnolo “giace” a Roncole Verdi, nella casa che fu di sua proprietà, affidato alla cura ed alla gestione dei figli.
I consiglieri regionali del PdL Luigi Giuseppe Villani ed Andrea Pollastri, hanno presentato alla giunta Errani un’interrogazione per sapere se la Regione, di concerto con la Provincia di Parma, il Comune e gli eredi, intenda o meno farsi parte diligente per rendere fruibile agli studiosi ed al pubblico i materiali dell’archivio di Giovannino Guareschi, dotandolo di spazi ed attrezzature tecnologiche adeguate e promuovendo, conseguentemente, iniziative di catalogazione, studio e divulgazione del materiale contenuto nell’archivio dell’autore.
“Pensiamo infatti – spiegano Villani e Pollastri – che la rilevanza storica e letteraria dei materiali ospitati dall’archivio privato di Giovannino Guareschi meriterebbero spazi più adeguati che permettessero la realizzazione di studi approfonditi sulla personalità ed il genio dello scrittore e giornalista, oltre che un’accurata catalogazione scientifica finalizzata ad una corretta fruibilità dei documenti da parte di Università, istituzioni culturali e privati”.


