2 September 2010

GRAVISSIMI I RILIEVI DEL GOVERNO E DRAMMATICA LA LATITANZA DELLA REGIONE

“Le bugie hanno le gambe corte e per l’improvvido Assessore Lusenti è il momento della resa dei conti. I dati forniti dal Dipartimento nazionale Politiche antidroga, che vedono la Regione Emilia-Romagna ai vertici nazionali per numero di tossicodipendenti in carico ai Sert e sieropositivi da Hiv, ma anche da epatite B e C, e che evidenziano un bassissimo numero di test sierologici effettuati nelle strutture regionali, destano elevata preoccupazione e richiedono un’urgente e radicale revisione delle politiche regionali di trattamento, cura, contrasto e prevenzioni delle tossicodipendenze. Sconcerta e indigna, pertanto, il comportamento di Lusenti che, per nascondere le inefficienze, le omissioni, le latitanze e gli errori passati e presenti della Regione, si attarda in sconsiderate e infondate contestazioni delle statistiche nazionali ufficiali. In Emilia-Romagna, certifica il Report ministeriale, c’è una vera e propria emergenza: l’alta percentuale di drogati infetti da Hiv (con il 25,59% è la seconda regione d’Italia) e le basse soglie di analisi effettuate, che mostra un grave ritardo dei servizi preposti nella diagnosi di infezione da Hiv e da epatiti. Anziché affrontare e cercare di risolvere il problema del preoccupante deficit diagnostico nei servizi, Lusenti, per nascondere le responsabilità della Regione, ha scelto la strada della polemica politico-ideologica. Purtroppo per Lusenti e per la Giunta Errani la condanna è senza appello: non solo la Regione manifesta le gravi carenze nei servizi sopra ricordate, ma non ha nemmeno mai partecipato ad alcuno dei numerosi incontri istituzionali organizzati a proseguimento della Conferenza nazionale sulle droghe, non è mai intervenuta alle riunioni della Consulta Nazionale e non ha mai partecipato a discussioni in sede tecnica né alle riunioni sui nuovi progetti nazionali, sui sistemi informativi e sugli osservatori. Una latitanza incomprensibile e ingiustificabile, figlia del permissivismo anti proibizionista che permea la cultura del centro-sinistra, che evidenzia la debolezza e l’inadeguatezza della Giunta Errani nell’affrontare il problema delle tossicodipendenze ed espone i cittadini dell’Emilia-Romagna a gravi rischi per la salute”. E’ quanto ha affermato Luigi Giuseppe Villani, Presidente del Gruppo assembleare PDL della Regione Emilia-Romagna, a nome del Gruppo.

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